La scelta tra stampi cromati e stampi non cromati incide in modo diretto sulla qualità dei pezzi stampati, sulla durata degli stampi e sull’efficienza complessiva della produzione. La cromatura è oggi uno dei trattamenti superficiali più diffusi nel settore dello stampaggio degli articoli tecnici in gomma, grazie alla sua capacità di proteggere lo stampo e migliorare la resa produttiva.

Di seguito un’analisi completa dei vantaggi degli stampi cromati rispetto a quelli non cromati, con particolare attenzione alla riduzione dell’usura e all’aumento della produttività.

Vantaggi degli stampi cromati nella riduzione dell’usura

La cromatura consiste nel rivestimento dello stampo con uno strato di cromo duro a spessore. Questo trattamento conferisce alla superficie un’elevata resistenza all’abrasione, alla corrosione e all’ossidazione. L’usura degli stampi deriva principalmente dallo scorrimento continuo delle mescole durante il riempimento delle cavità: nel tempo questo processo deteriora le superfici, generando difetti e riducendo la vita utile dello stampo.

Il deposito di cromo protegge le superfici metalliche e le mantiene stabili anche dopo cicli produttivi intensi. Grazie a questa protezione, la durata dello stampo si estende fino a tre volte rispetto a uno stampo non cromato.

stampi per articoli tecnici in gomma

Stampi cromati e miglioramento della produttività

La produttività in un reparto stampaggio dipende non solo dalla velocità delle macchine, ma anche dalla continuità operativa e dalla qualità costante dei pezzi prodotti. Gli stampi cromati contribuiscono in modo significativo a questi aspetti.

Migliore distacco del pezzo e riduzione dello scarto

Il distacco della mescola dalla superficie dello stampo è un fattore critico durante la produzione. Se il pezzo fatica a staccarsi, aumenta il rischio di lacerazioni o difetti superficiali. Con la cromatura, il distacco risulta più agevole, riducendo gli scarti e aumentando il numero di pezzi conformi.
In caso di mescole particolarmente appiccicose, l’abbinamento cromatura-satinatura elimina l’effetto ventosa e migliora ulteriormente il processo.

Meno fermi macchina e manutenzioni straordinarie

Gli stampi cromati si sporcano mediamente cinque volte meno rispetto a quelli non trattati. La minore adesione dello sporco comporta cicli di pulizia più rapidi e meno frequenti. Questo si traduce in una maggiore continuità produttiva, oltre che a un risparmio per lavaggi frequenti.
La riduzione dell’usura, inoltre, limita la necessità di interventi straordinari o rifacimenti completi dello stampo.

Differenze operative tra stampi cromati e stampi non cromati

Durata e resistenza nel tempo

Gli stampi non cromati sono più soggetti a deterioramento, soprattutto se utilizzati con mescole abrasive come silicone, mescole chiare, Viton, HNBR o gomme perossidiche. Le superfici non trattate si consumano rapidamente, generando problemi di qualità e costi aggiuntivi.

Gli stampi cromati, grazie alla barriera protettiva, garantiscono superfici durature anche dopo numerosi cicli produttivi.

Pulizia e manutenzione

La pulizia degli stampi non cromati richiede tempi maggiori e spesso l’uso di tecniche più invasive, con il rischio di danneggiare la superficie. Gli stampi cromati, al contrario, permettono una manutenzione più veloce e meno aggressiva.
Una corretta gestione della pulizia e della manutenzione permette agli stampi cromati di conservare prestazioni elevate nel lungo periodo.

Riduzione dei costi indiretti di produzione

Il costo iniziale di uno stampo rappresenta solo una parte dell’investimento complessivo. La maggior parte dei costi deriva da manutenzioni, fermi macchina, scarti di produzione e rilavorazioni.
La cromatura contribuisce a ridurre tutti questi costi indiretti, migliorando la redditività del processo produttivo.

Quando scegliere uno stampo cromato

L’adozione di stampi cromati è consigliata in particolare quando:

  • si utilizzano mescole abrasive
  • è richiesto un elevato numero di cicli produttivi
  • la produzione non può permettersi fermi macchina frequenti
  • è necessario garantire un distacco ottimale del pezzo
  • si vuole ridurre lo scarto e mantenere una qualità costante

Gli stampi non cromati possono ancora essere utilizzati per produzioni limitate, prototipazione o mescole poco abrasive, ma presentano costi di gestione più elevati nel tempo.

La scelta tra stampi cromati e non cromati influisce direttamente sulla durata dello stampo, sulla qualità dei pezzi e sui costi di produzione. Gli stampi cromati offrono una protezione superiore, una riduzione dell’usura e una maggiore efficienza produttiva.

Per produzioni in cui la qualità, la continuità operativa e l’ottimizzazione dei costi sono priorità, gli stampi cromati rappresentano la soluzione più conveniente e affidabile.

In OCS abbiamo un’intera divisione aziendale dedicata al servizio di cromatura degli stampi. Per maggiori informazioni sul servizio puoi contattarci a questo link.

https://www.ocs-stampi.it/contatti/

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